giovedì 27 gennaio 2011

Polvere di Arcore: droga, soldi e diamanti




A CASA DI RUBY LA LISTA DEI PAGAMENTI DI PAPI: 5 MILIONI.
NEL CONDOMINIO DELLE STARLETTE 12 KG DI COCA

di Paola Zanca

Lei lo aveva avvertito a fine ottobre, subito dopo aver letto le prime rivelazioni pubblicate dal Fatto: “Gli ho detto che ne voglio uscire con qualcosa: 5 milioni. Cinque milioni a confronto del macchiamento del mio nome...”. Ruby, dalle frequentazioni di Arcore, pare aver ottenuto tutto quello che voleva. È scritto in un foglio di appunti sequestrato lo scorso 14 gennaio a Genova nella casa dove vive con il fidanzato finito ora nelle nuove 300 pagine all'esame della Giunta per le autorizzazioni della Camera. “Diamanti – si legge nella 'lista' sequestrata a Ruby - 50 mila per il libro, 12.000 campagna intimo, 200000 da Luca Risso (il fidanzato che era con lei a Kjalispera, ndr), 70 mila conservati da Di Noia, 170 mila conservati da Spinelli, 4 milioni e mezzo da Silvio Berlusconi che ricevo tra due mesi”. La somma dà un risultato praticamente tondo: 5 milioni e due mila euro, diamanti arrotondati. In fondo agli appunti, anche due date: “29/10/2010 rinuncia avvocato Giuliante, 29/10/2010 nomina avvocato Di Noia”. Sono i nomi dei due legali che hanno assistito la giovane marocchina dal giorno dall'inizio della vicenda ad oggi.

MA A PROPOSITO di avvocati, nelle carte, c'è un nuovo elemento che rischia di aggravare il tenore dell'inchiesta: la droga. Di certo, per ora, si sa che c'è stato un arresto. A finire in manette, il 3 agosto del 2010, è il fidanzato di Marysthelle Garcia Polanco. Quando le forze dell'ordine lo fermano, è a bordo di una Mini Cooper verde di proprietà di Nicole Minetti, consigliera regionale Pdl e “organizzatrice”, secondo le intercettazioni, delle serate rilassanti del premier. Nella cantina di via Olgettina 65 – il “gineceo” di Silvio Berlusconi - sono state rinvenuti 12 kg e 412 grammi di cocaina, riconducibili al compagno della Polanco. “Quella deficiente gli ha prestato la mia macchina”, avrebbe detto la Minetti in una telefonata. Poi, conversando con Barbara Faggioli, quest’ultima le dice di aver sentito un certo “Lui”, che le suggerisce di fare denuncia e di dire che le hanno rubato la macchina.

ED È SEMPRE la Polanco a finire coinvolta in un altro nuovo capitolo dell'inchiesta. Avrebbe approfittato delle sue conoscenze “in alto” anche per una questione di documenti. Il 6 dicembre 2010 Marysthell chiama il prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, per farsi rilasciare il passaporto. E lo fa “a nome del presidente del Consiglio". Dalle carte depositate in Giunta, pare che la ragazza sia stata ricevuta per due volte dal prefetto, mentre lo avrebbe sentito al telefono in sette occasioni. Il numero del prefetto le è stato dato direttamente “dalla segreteria di palazzo Grazioli”: è lei stessa che insiste con la segreteria della prefettura (che non vuole passarle Lombardi) spiegando che “questo numero me lo ha dato Berlusconi”. Lombardi, così, si convince e fissa un appuntamento alla ragazza per il 13 gennaio spiegandole che può entrare “direttamente in Prefettura con la macchina”. Non si sa se alla fine il documento è stato ottenuto. Certo è che tutte, dalle amicizie importanti, hanno portato a casa qualcosa. Ruby, la minorenne che doveva fare la “pazza”, cambiare versione un'infinità di volte pur di non risultare credibile, è quella che – almeno sulla carta – ha avuto i benefici maggiori. Ma anche alle altre ragazze non è andata male per nulla. Nell'appartamento di via dell'Olgettina dove vive Iris, sempre il 14 gennaio, le forze dell'ordine hanno trovato “gioielli vari, collane, bracciali pendagli”. Nei documenti trasmessi dalla Procura di Milano si legge che la Berardi “ha dichiarato che sono omaggi provenienti da Berlusconi, ricevuti durante le sue ripetute partecipazioni a feste presso la villa del presidente del Consiglio”, così come “orologio, bracciale, omaggi” di vario genere. L'agenda parla chiaro: ad ogni data, corrisponde una cifra: “Febbraio 6 andare da papi. Febbraio 26 andare da nicole. Febbraio 27 andare da papa. 7 marzo Papi 2000. 13 marzo papi 2000. 5 aprile 2000 euro. 17 aprile papi 2000. 25 aprile 2000. 22 maggio papi. 5 giugno papi 2000”. Appuntati in fondo, il numero di un certo “Silvio” e un “riepilogo”: “Gennaio 9580 febbraio 21000 aprile 7350”.

A CASA di Concetta De Vivo, sono stati trovati un orologio Longines, un Rolex e un anello d'oro rosa. Alla sua gemella, Eleonora, sono stati sequestrati una macchina fotografica e gioielli vari. A Barbara Guerra, buste con banconote per complessivi 18 mila euro “che dichiarava essere 'pagamento per le serate'”. Ad Alessandra Sorcinelli, oltre a “materiale telematico”, orologi e collane, un “bonifico di 10 mila euro in data 9/12/2010 da Berlusconi al suo conto Banco di Sardegna”. In totale, secondo quanto già ricostruito qui da Marco Lillo, la Sorcinelli ha ricevuto bonifici per un totale di 115 mila euro, cui vanno aggiunti altri 45 mila nel 2009. A casa di Ioana Visan, un'altra assidua partecipante delle serate, “gioielli vari, buste con 5000 euro, altre buste con euro 5000”. Tanti regali, l'invidia è naturale. “Amo’ ma è serio che alla Fico ha regalato la casa? - scrive Nicole Minetti alla Polanco il 10 gennaio – Amo’ se è vero ti giuro che scateno l’inferno…

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