
Era stato tra i primi a parlare di presunte foto o video delle cene a casa del presidente del consiglio Berlusconi, in circolazione sul mercato del gossip. Aveva poi smentito le interviste, ma qualcuno probabilmente non si è fidato e ha deciso di verificare direttamente.
La notte scorsa dall'archivio del fotografo Fabrizio Corona sono sparite foto e hard disk. I ladri sono entrati nella sede della sua nuova agenzia e hanno portato via i computer.
«Mi sono davvero rotto, sono quattro giorni che mi chiamano tutti i giornalisti e tutti mi chiedono la stessa cosa, se ho quelle foto - sbotta il fotografo con voce adirata -. Non è un caso che chi è entrato nella mia agenzia abbia lasciato soldi e assegni e si sia portato via l'archivio segreto e gli hard disk».
«Quello che ho subito non è un furto - continua il fotografo - chi è entrato nella mia agenzia cercava foto di Berlusconi nudo». «Ma io adesso ho paura, ho paura che mi possa accadere qualcosa e ho deciso che racconterò tutta la verità - aggiunge -. Domani vado a Canale 5 e devono lasciarmi parlare senza interrompermi, racconterò finalmente tutto quello che devo dire su questa storia».
L'archivio fotografico della Fenice, così si chiama la nuova agenzia di Fabrizio Corona, è stato portato via la notte scorsa. «Probabilmente è stato un furto su commissione - dice sicuro Luca Arnau, direttore della stessa agenzia - cercavano le foto del premier nudo di cui si parla così tanto in questi giorni».
«Foto, comunque - garantisce Arnau - che non erano nell'archivio, perché non sono in nostro possesso e non c'era null'altro di compromettente». I ladri, secondo il direttore dell'agenzia, che si trova in via De Cristoforis, avrebbero portato via solo i cd e i supporti che custodiscono l'archivio fotografico, lasciando invece oggetti di valore come stampanti e schermi del pc.
«Corona ha già sporto denuncia - aggiunge Arnau, secondo il quale in via De Cristoforis, sono già stati fatti i rilievi della polizia scientifica. Fabrizio Maria Corona, 37 anni, aveva fondato l'agenzia fotografica di Milano,
5 febbraio 2011


Nessun commento:
Posta un commento