sabato 23 luglio 2011

Tedesco attacca la Bindi L'ira del Pd: "Inaccettabile"

Il Pd fa quadrato intorno a Rosy Bindi e Deborah Serracchiani. Schierandosi a difesa del presidente democratico e dell'europarlamentare pesantemente attaccate da Alberto Tedesco. Mercoledì, il senatore pugliese, di cui la procura di Bari ha chiesto l'arresto per lo scandalo della sanità pugliese, era stato salvato dall'aula del Senato che aveva negato il via libera all'arresto. A quel punto Rosy Bindi aveva chiesto a Tedesco di dimettersi (aprendo così la strada all'arresto). E, oggi, la risposta di Tedesco non si è fatta attendere: "La Bindi? Ma si dimetta lei! Il suo moralismo mi fa orrore, e non da oggi", dice il senatore a Repubblica, e aggiunge. "Sono vent'anni che la vedo invocare manette e galera con un livore indegno di una persona civile. Serracchiani? E' una giovane che non ha ancora capito bene il suo ruolo".

Un attacco che scatena la reazione del Pd. "Le parole di Tedesco sono inopportune e inaccettabili. Ci si sarebbe aspettato che, il giorno dopo il voto al Senato, pensasse ai danni pesanti che il Pd in questa vicenda ha già subito e si comportasse di conseguenza", tuona il vicesegretario Enrico Letta. Dura anche Angela Finocchiaro, capogruppo democratico al Senato: "A Tedesco, che da mesi non appartiene più al gruppo del Pd (è iscritto al gruppo misto ndr.), suggerirei oggi maggiore sobrietà e discrezione. Il tema delle sue dimissioni è questione che riguarda la sua coscienza. Ma lo inviterei a maggior rispetto nei confronti del Pd e dei suoi dirigenti politici".

Per
Walter Veltroni, "la posizione espressa da Rosy Bindi sul caso Tedesco è condivisibile e giusta". "La vicenda che ha riguardato il senatore, così come una certa opacità del voto dell'Aula del Senato, hanno provocato danni al Partito democratico e ad una certa idea della politica: invece di attaccare chi pone problemi di trasparenza e di etica della politica, sarebbe utile e necessario -incalza Veltroni - che decidesse un suo passo indietro".

Per
Marina Sereni, le posizioni di Tedesco "stonano terribilmente". Rosy Bindi e Deborah Serracchiani, sostiene il vicepresidente dell'assemblea nazionale del Pd, "hanno semplicemente dato voce al pensiero di tanti militanti ed elettori del nostro partito". Infine si schiera Maurizio Migliavacca, coordinatore della segreteria del Pd: "'Sono inaccettabili e sbagliate le parole usate contro Rosy Bindi. E' bene che il senatore Tedesco rifletta sul proprio comportamento". Nei giorni scorsi era stato lo stesso segretario Pier Luigi Bersani a far capire che le dimissioni di Tedesco sarebbero state opportune. Invito che Tedesco rimanda al mittente: "Non mi suicido come qualcuno vorrebbe".

(22 luglio 2011)

3 commenti:

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

L'unica è che adesso il processo si tenga in tempi brevi. Intanto il PD la fregatura (l'ennesima) l'ha presa e se la deve tenere. Temo però che non impareranno mai.

cetta504 ha detto...

Ma, allora, chi ha votato no per l'arresto?
Chi se non il PD?

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Del PD cinque-sei pagliacci nel segreto del voto, poi la Lega e il Pdl e affiliati.