sabato 29 ottobre 2011

RENZI NON SFONDA NEMMENO TRA I FIORENTINI



“Qualunquista, vuole andare a Roma” Leopolda2: pochi i giudizi positivi

di Wanda Marra

Si candiderà alle primarie del centrosinistra, rivoluzionerà miracolosamente la politica italiana, offrirà nuova vita al nostro paese con un novello Big Bang (ambizioso titolo per un evento politico)? Un’ambientazione suggestiva (la Leopolda, che fu la prima stazione ferroviaria di Firenze), 8 megaschermi, cena fiorentina per tutti, una scenografia che mette insieme i brontosauri (i dirigenti di partito da pensionare) e il rassicurante salotto di casa, Matteo Renzi è riuscito a catalizzare l’attenzione politica sulla sua iniziativa che si è aperta ieri sera in diretta live su Otto e Mezzo (presente pure un vip doc come Alessandro Baricco) e che finisce domani, seminando il panico tra i suoi presunti amici del Pd e solleticando la curiosità di tutti gli altri.

MA MENTRE i riflettori illuminano la kermesse del sindaco di Firenze (un giorno e mezzo di maratona di liberi interventi di 5 minuti ciascuno), cosa dicono i fiorentini, dopo due anni di amministrazione del trentaseienne ex boy scout, che promuovendo le sue 100 promesse sbaragliò alle primarie il collega di partito, Lapo Pistelli, e poi vinse le elezioni contro l’ex portiere della Fiorentina?

Abbiamo fatto una passeggiata per le strade del centro della città (Piazza della Signoria e zone limitrofe) ponendo un paio di semplici questioni ai passanti: cosa non funziona a Firenze? E Renzi vi convince?

Molti hanno risposto con nome e cognome, qualcuno ha preferito evitare.

Leonardo, 38 anni (si definisce cittadino): “Renzi? É una testa di cazzo. Ha bloccato una città, chiudendo le strade del centro e ci ha infilati tutti nel traffico”.

Marta Rosci, 60 anni, pensionata: “Con Renzi ho un rapporto strano, per alcune cose mi piace, per altre penso proprio che si sia montato la testa. É ovunque, mette bocca su tutto. Certo la città è pulita, le strade sono a posto. Però, ci sono tante cose di cui non si interessa affatto: gli scioperi, il Primo maggio, il 25 aprile. É molto ambizioso, è un cattolico d’assalto. E lo sanno tutti che vuole andare a Roma”.

Maria Gambioli, 34 anni, insegnante: “Il sindaco? Non mi dispiace. Anche se quando piove, la città si blocca continuamente. Però ha fatto i marciapiedi per le carrozzine. E per me che giro con un bambino piccolo è tanto”.

Renata, architetto (e l’età non si dice): “Cassonetti, luci, pedonalizzazione: dobbiamo tutto a Renzi. Io sono una professionista e Renzi mi piace. E ci tengo a dirlo perché sono una delle poche, della mia categoria a pensarla così”.

Gianni Seminara, 56 anni, sarto su misura: “Firenze è una città che sta perdendo le sue caratteristiche, come l’artigianato. Qui va tutto per approssimazione, tutto senza un disegno, secondo gli aggiustamenti e i compromessi del momento. E Renzi in questo è maestro. D’ altra parte io mi sto convincendo di una cosa: se gli italiani si guardano allo specchio davvero, capiranno che Berlusconi l’hanno voluto loro. Non è lui che ha corrotto l’Italia, è l’Italia che ha prodotto lui”.

Michele, 33 anni, impiegato comunale: “Per Renzi l’unica cosa importante è il fine, e i mezzi non contano. Quando ha deciso che deve fare una cosa, la fa, occupandosi solo che il bilancio sia a posto. Poi, se magari per far questo deve esternalizzare tutto, non gli interessa”.

Mario, 48 anni, bancario: “Renzi è giovane, è giovane. Tutti a dire che è giovane: ma basterà? E noi, e tutti gli altri che dobbiamo fare, sparire solo perché abbiamo qualche anno in più? Non lo so, a me non è simpatico. E non mi sembra che l’unica cosa interessante da fare possa essere pensare di annullare la vecchia politica. Le cose le fa? Boh. E comunque, il traffico è ingestibile e i parcheggi carissimi”.

Duccio, 28 anni, studente: “All’università fa freddo, ma non so se è colpa di Renzi. E magari, se diventa presidente del Consiglio, la Fiorentina vince il campionato, Berlusconi docet. Bersani, Vendola, Di Pietro? Meglio lui. Una cosa però la voglio dire: Forte Belvedere è chiuso dal 2007, dopo che è morta una ragazza. Per carità, una cosa grave, però che ci vuole a mettere due transenne? Servono 4 anni?”.

VIERI, 32 ANNI, lavora in uno studio di progettazione: “Un esempio di amministrazione? La Tramvia per arrivare in centro: sì, si è fatta, e per molte persone è utile. Però, mi hanno spiegato che si è sbagliato il progetto: se appena va un po’ più veloce esce dai binari, deraglia. Mi pare che Renzi sia bravissimo a far pubblicità a quello che fa. Ha tolto le pensiline dalla stazione di Santa Maria Novella: per carità, giustissimo . Però, stiamo parlando di pensiline, no? Un po’ di senso delle proporzioni! Poi, ho sentito che vuole rifare la facciata di San Lorenzo sul progetto di Michelangelo. Bellissimo, ma con che soldi?”.

Marzia Fabiani, coordinatore Retail Mercato e Finanza di Banca Intesa: “Renzi? Mi piace perché non sono di sinistra. Poi, certo, è un qualunquista. Che dubbio c’è? Comunque, se c’è una cosa a cui bisognerebbe lavorare è l’ordine pubblico, evitando che parti del centro storico diventino dominio degli squatter e dei rom: non dovrebbe essere difficile, no? Una cosa è rifondare la città, una cosa mettere qualche filtro”.

Valeria Chianese, 31 anni, barista. “Mica lo capisco se l’amministrazione di questa città funziona: molti dicono che la Tramvia è un bene, molti no. Però, io devo dire che dei politici non mi fido proprio e quindi non li seguo, Renzi compreso”.

Leonardo, 33 anni, impiegato museale. “Renzi? Lo odio, è un incapace. Si occupa solo di fare una campagna elettorale permanente. E per il resto non fa niente. Anonimo. La rottamazione? Renzi vuole rottamare noi, i fiorentini. Questa città sta morendo, soffocando tra il traffico e le strade chiuse. Non gliene frega niente: lo sanno tutti che vuole andare a Roma”.

2 commenti:

cristiana2011 ha detto...

E' rimasto il coccorrente alla " Ruota della fortuna" di qualche anno fa.
Ignoro se allora avesse vinto.
Buondì
Cristiana

LUIGI A. MORSELLO ha detto...

Questa si che è una notizia, non lo sapevo. Non mi piace, arrogante, aggressivo,un po' cialtronesco. Ne abbiamo già un esempio e ci basta!