Zorro
l'Unità
3 gennaio 2008
Il Corriere, nella sua quotidiana guerra ai pm più impegnati, scrive: “Potenza come Pescara, D’Alfonso come Margiotta: prima gli arresti, poi tutti liberi”. Pescara e Potenza pari sono, ergo Paolo Franchi invita il Pd a inciuciare con Al Tappone per l’immancabile “riforma della giustizia” e “fare autocritica” per non averla fatta prima. Ma nessuna riforma eviterebbe quel che è accaduto. Né quelle di Al Tappone né quella del Pd Tenaglia, che vuol affidare gli arresti a tre giudici per evitare l’“altalena di provvedimenti”. Del tutto fisiologica, in un sistema di infinite impugnazioni. A Pescara il sindaco, posto ai domiciliari perché non inquini le prove, viene liberato quando non può più inquinarle perché s’è dimesso e i coindagati hanno smentito la sua versione e “rafforzato” le accuse. A Potenza pm e gip ritengono che Margiotta vada arrestato a domicilio perché s’è incontrato segretamente, in un vicolo, con un imprenditore che poi ha raccontato di avergli promesso 200 mila euro per un appalto. Come sempre, la Camera blocca l’arresto e abusa del suo potere entrando nel merito delle accuse. Il Riesame conferma che gli appalti sono truccati e ribadisce turbative d’asta e corruzioni, ma annulla l’accusa di associazione a delinquere e l’arresto del deputato (ormai inutile) e trasforma per gli altri il carcere in domiciliari. Non assolve nessuno né “boccia” l’indagine. Che resta in piedi, anche su Margiotta. Una sola riforma eviterebbe tutto ciò: che i politici la piantassero d’impicciarsi in appalti. Ma questa, naturalmente, nessuno la propone.


2 commenti:
Sig. Morsello,
innanzitutto La ringrazio per gli auguri rivoltimi e li ricambio con altrettanta stima.
Ho scelto di postare senza leggere il testo di Travaglio, ma commentando soltanto la vignetta di esultanza dei due personaggi rappresentati e mi chiedo:
-Chissà come faranno nelle Procure d'Italia a scoprire i reati commessi ed a stabilirne l'entità senza le prove, spesso sostenute e provate con le intercettazioni!
*Come si sarebbe potuto sapere che Berlusconi stava preparando una vera e propria "OPERAZIONE di Mercato"(sic!)chiedendo a Saccà di piazzare alcune attricette nelle varie Fiction su richiesta di alcuni Senatori che gli avrebbero promesso in cambio il loro voto per far cadere il Governo Prodi?
http://www.youtube.com/watch?v=_zWFKDPX6l4
Che mercato la MalaPOLITICA e il Conflitto d'interesse mai risolto!
Non so come ne verremo fuori: la Casta fa finta di nulla e tutela strenuamente i propri privilegi.
Quante bugie, quante menzogne!
Povera Italia!
E' nera, Maria, come dice Antonio Di Pietro, le intercettazioni sono per il magistrato come il bisturi per il chirurgo.
Senza non si può far nulla.
Hai proprio ragione, è una MALA POLITICA la nostra, che il conflitto di interessi non l'ha voluto risolvere, anzi, si è scesi a compromessi e baratti vari, questi ultimi tutti sistematicamente disattesi dalla destra.
Insomma, anche le volpi più astute finiscono in pellicceria, prima o poi, figuriamoci i conigli, si sono fatti fregare, prima D'Alema e poi Veltroni, i Dioscuri della sinistra italiana: bell'affare sono stati !
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