

FRANCO GIUBILEI
Il fascino indiscreto del bunga-bunga sbarca anche nell’ex capitale italiana del divertimento notturno. Al Paradiso di Rimini, storica disco della riviera romagnola, sabato sera arriva come ospite d’onore Ruby rubacuori e subito si scatena la bagarre: da quando si è saputo sono piovuti insulti sul centralino del locale e sulla pagina Facebook creata per l’occasione, mentre alcuni parroci della zona hanno invitato i giovani a disertare la serata.
Allo stesso tempo però la curiosità fra la clientela della discoteca è salita a mille. I gestori del Paradiso, loro, si fregano le mani e pregustano già il gran pienone per l’ospitata della protagonista dello scandalo sessuale dell’anno: non capita tutti i giorni di poter vedere da vicino la ragazza con la quale, secondo le accuse, il presidente del consiglio avrebbe avuto rapporti a pagamento, e quando era ancora minorenne per di più.
I responsabili del locale lo sanno fin troppo bene e ribattono colpo su colpo alle polemiche, ironizzando anche sui tentativi di boicottaggio : “I parroci che invitano a non andare in… Paradiso! Per noi avrà l’esatto effetto contrario: anche chi magari non avrebbe voluto ora forse sarà più attratto verso l’evento”.
Un nuovo passo nella trasformazione della giovane marocchina in personaggio dello spettacolo, una di quelle figure che non sfigurerebbe in un reality show. Ma l’idea di portarla al Paradiso a molti non è piaciuta: oltre alle telefonate di protesta “con insulti pesantissimi nei confronti di Ruby”, altri commenti irripetibili sono stati postati su Facebook, tanto che la pagina è stata chiusa, in realtà più per scongiurare possibili conseguenze legali che per il tono dei messaggi. Anche perché più se ne parla, nel bene e nel male, e meglio è per fare pubblicità alla serata. E poi non tutti la pensano così: al Paradiso dicono che le telefonate di chi apprezza la presenza della presunta lolita equivalgono in numero alle chiamate di protesta, mentre su Facebook le contestazioni provenivano solo dal 10% degli utenti.
E siccome business chiama business, ecco un albergatore riminese che, fiutato l’affare, si è inventato una speciale tariffa Bunga Bunga: sul suo blog, Franco Albanesi fa sapere che, a tutti gli ospiti del suo hotel a quattro stelle che durante il week-end dichiareranno di essere a Rimini per vedere Ruby, sarà riservato il prezzo speciale di 35 euro a persona con trattamento di pensione completa all inclusive, nonché l’uso della zona benessere con piscina e idromassaggio.

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