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di Davide Vecchi
“Non so in quanti Comuni d'Italia Silvio Berlusconi abbia una casa, se ne ha novemila può tranquillamente prendersi i novemila immigrati di cui parla e portarsene uno per ogni casa; o anche di più, ma a casa sua. Altrimenti non so dove voglia metterli e non credo che ci sia qualcuno disposto ad accoglierli”. L'eurodeputato leghista Matteo Salvini, possibile vicesindaco di Milano, scherza sulle dichiarazioni del premier che ha invitato all'accoglienza dei migranti arrivati a Lampedusa aprendo alla possibilità di concedere un permesso di soggiorno temporaneo e suggerendo di distribuirli uno per ogni comune d'Italia. “Non è credibile, noi la prendiamo come una battuta prederby”, tenta di scherzare Salvini.
In un primo momento è incredulo. “No dai, non l'ha detto davvero”, ribatte a chi gli chiede la sua opinione. Poi se ne convince, ci pensa un minuto e risponde serioso. “Non è una proposta credibile. Confidiamo nel ministro Roberto Maroni, lunedì fortunatamente andrà anche lui a Tunisi con il premier. E vanno perché l'obiettivo è quello di rispedirli tutti a casa loro, senza soldi né premi né altro, questi migranti devono tornare a casa e non devono esserci nuovi arrivi. Questo è l'obiettivo, l'unico obiettivo della missione a Tunisi. Non ci si va di certo per organizzarci su come distribuirli in giro per l'Italia, altrimenti sarebbe inutile andare a trattare con
INSOMMA quella di Silvio Berlusconi “è solo una battuta”. Per quanto riguarda invece il permesso di soggiorno temporaneo, secondo Salvini, è “soltanto un modo per risolvere le questioni con
Anche Salvini è un milanista “ma noi siamo qui a manifestare, a San Siro andremo più tardi e ci penseremo dopo”, dice nel primo pomeriggio davanti al consolato tunisino di Milano. Qui
Eppure Lega e Pdl sono ormai considerati una sola cosa. Per molti. Tanto che la manifestazione del Carroccio è interrotta da una decina di esponenti di Forza Nuova che si scaglia proprio contro i leghisti: “Buffoni, vergogna”. Accusandoli di essere corresponsabili della situazione: “20 mila immigrati in giro per l'Italia, grazie Bossi”.
SALVINI è già andato via. Al telefono non commenta quanto successo. Ma torna sulle parole del premier. “Capito? La soluzione per noi è molto ma molto semplice: i clandestini devono tornare nel loro Paese, devono essere tutti identificati e rispediti a casa in accordo con
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